Come diventare correttore di bozze

Come si diventa correttore di bozze?

Partiamo dal presupposto che non esiste un albo dei correttori. Detto ciò, la risposta breve è che per diventare dei (bravi) correttori di bozze c’è da studiare e da fare pratica.
La risposta più articolata, invece, la trovate qui di seguito.

Studio
Esistono corsi di laurea magistrale in editoria e giornalismo e master in editoria a cui si accede in alcuni casi con la laurea triennale e in altri con la magistrale.
Per chi invece ha meno tempo, ci sono dei corsi più brevi, sia in presenza che online, organizzati da diverse realtà del mondo editoriale.
In ogni caso è bene documentarsi su come funzioni la filiera editoriale, sulle altre figure che ci lavorano e seguire il mondo dell’editoria attraverso fiere, riviste e online.

Pratica
Ci si può proporre a case editrici, agenzie letterarie e service anche per uno stage. Inoltre, se avete tra le vostre conoscenze qualcuno che scrive potete proporvi per correggere appunto i loro scritti (non necessariamente romanzi, anche le relazioni del geometra possono essere utili per fare pratica!)

Il mio percorso


Personalmente sono sempre stata una lettrice appassionata, ma non ho mai pensato di poter lavorare nel mondo dell’editoria. Dopo il diploma ho quindi trovato un lavoro inerente al mio percorso di studi, che però dopo qualche hanno ha iniziato ad andarmi stretto: nel 2018 ho quindi aperto un blog letterario, Il topo di biblioteca, e nel 2021 ho frequentato online il corso da correttore di bozze dell’agenzia Saper Scrivere che oltre a una buona preparazione teorica mi ha anche consentito di fare parecchia pratica grazie alle prove a conclusione di ogni lezione. Ho inoltre letto diversi libri sul mondo dell’editoria: consiglierei A proposito di libri a cura de Il post, I mestieri del libro di Oliviero Ponte Di Pino e On writing di Stephen King; quest’ultimo è meno tecnico, sono più consigli per aspiranti scrittori inseriti in un’autobiografia dell’autore, ma l’ho trovato davvero affascinante.
Nel 2022, infine, forte delle competenze acquisite e della rete di contatti creata in quattro anni di blog, ho lasciato il mio lavoro da dipendente ed è nata Funicella servizi editoriali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *